Copy42 ADV, corso per copywriter

Allenati a scrivere testi per la pubblicità e testi corporate.

A Roma o in video, febbraio/giugno 2019

Col patrocinio dell’Associazione Italiana Copywriter

LA STRATEGIA

Cosa c’entra la strategia col copywriting? Se te lo sei chiesto, non iniziamo proprio bene. Comunque… Un copywriter scrive e pensa sempre in funzione di una strategia. Anche un naming non è solo un nome ma uno strumento potente per lavorare sul posizionamento del brand in modo strategico. A Copy42 ADV lavorerai tanto, ma proprio tanto, sulla strategia. Ma non azzardarti a scrivere “strategic copywriter” nella bio di LinkedIn, eh!

LA CREATIVITÀ

Ovvio: un copywriter è un creativo, perché non solo deve padroneggiare alla perfezione la lingua, ma deve anche avere idee. Tante idee. Idee col botto. E allora, nel programmone di Copy42 ADV non poteva proprio mancare il modulo dedicato alla creatività, con tanti esempi e tante esercitazioni che stimoleranno l’emisfero destro del tuo cervello. Ma anche il sinistro sarà chiamato in causa, non temere.

LE STRADE

Scrittura per il non profit e per i testi aziendali, brevi e lunghissimi, per vendere e persuadere e sedare anche le crisi più nere: le strade del copywriting forse non sono infinite, ma sono infinitamente impervie. A Copy42 ADV imparerai ad affrontarle tutte, comprese le salite più ostiche. Lo farai sudando le sudate carte, riempiendole di brutte copie che, alla fine, diventeranno più belle di quanto potessi immaginare. Forse.
Corso per copywriter Copy42

COPY42 ADV FA PER TE SE

Copy42 ADV è un percorso in salita, ma possiamo assicurarti che tagliare il traguardo sarà gratificante. Copy42 ADV fa per te se:

  • Non sei affatto a digiuno di copywriting, ma vuoi capire meglio come scrivere testi particolari e per particolari canali, contesti, realtà.
  • Vuoi avere un quadro completo del copywriting d’agenzia e allenare la tua vena creativa (ma anche quella analitica).
  • Non vedi l’ora di cimentarti in esercitazioni che ti daranno filo da torcere.

IL PROGRAMMA

Sabato 2 febbraio. 11:00 -14:00. Brunella Maddalena

Programma in via di definizione

Sabato 9 febbraio. 11:00 – 14:00. Riccardo Donato

CHE COS’È E COME FUNZIONA L’ARCHETYPAL BRANDING
Nessun esoterismo e nessuna mistica dietro una definizione che può apparire bizzarra, ma che cela invece uno strumento prezioso per costruire una comunicazione della marca efficace. Da un lato, legata al senso profondo di elementi che hanno accompagnato 200.000 anni di storia dell’umanità e dall’altro alla modernità di un concetto sempre più rilevante e utilizzato.

BRAND E ARCHETIPI: UN LEGAME INDISSOLUBILE
Che cos’è un Brand?
Come è cambiato negli anni il significato di brand? Quale delle tante definizioni attuale ne definisce meglio il senso? Una proposta di significato che ispira e guida.
Cosa sono gli Archetipi
Sovrano, Amante, Saggio…Cosa rappresentano nell’immaginario collettivo queste figure il cui solo nome evoca emozioni, storie, avventure?

CONOSCIAMO GLI ARCHETIPI
I 4 gruppi di Archetipi
I raggruppamenti degli Archetipi accompagnano le fasi principali della vita umana rappresentandone le aspirazioni e le paure più profonde. Una mappa per orientarsi nel mondo delle emozioni e costruire ponti fra territori diversi.
I 16 Archetipi
Dall’Eroe al Seduttore o dall’Angelo Custode al Ribelle: ogni Archetipo rappresenta un modello e sottende un’epopea molto umana, che parte dalla spinta di un desiderio, da un obiettivo e da una strategia per realizzarlo. E la marca, così simile all’umano, spesso si appoggia su questo modello, attrae i suoi simili, affascina i suoi opposti e crea identificazione e condivisione. Ne osserveremo una per ogni Archetipo.

UTILIZZIAMO GLI ARCHETIPI
Attraverso un caso studio, apprendiamo il metodo per costruire una comunicazione che avvicina la marca al suo pubblico non per vendere a tutti i costi qualcosa, ma per farsi scegliere grazie a una promessa, importante e mantenuta nel tempo, che i suoi prodotti o servizi incarnano.
L’importanza di dare un senso
Da un lato il modello fallimentare di benessere basato sulla quantità delle transazioni fra aziende che vendono e consumatori che acquistano. Dall’altro, quello possibile basato sulla qualità delle relazioni fra marche e pubblico che scambiano valore fra loro. Se è questo che auspichiamo, allora dobbiamo partire dal “perché”, dal significato profondo di questo scambio e gli Archetipi sono una base eccellente sulla quale iniziare a cercare e a costruire questo nuovo schema.

Sabato 16 febbraio. 11:00 – 14:00. Valentina Falcinelli

TONO DI VOCE. COME DARE PERSONALITÀ AI TESTI AZIENDALI
Alle aziende, oggi, non bastano più testi scritti (formalmente) bene. Le aziende, oggi, hanno bisogno di testi con anima, personalità, carattere. In questa lezione vedremo come passare da testi scritti bene a testi che parlano

Cos’è il tono di voce
L’importanza del tono di voce. Cos’è e come trovarlo attraverso metodi e strumenti utili.
I vari livelli di tono di voce
Freddi, neutri, caldi e colorati. Conoscerli, riconoscerli, lavorarci.
Il manuale d’uso del tono di voce
Cos’è e come si costruisce. Lo vedremo anche grazie a tanti esempi.

Sabato 23 febbraio. 11:00 -14:00. Béatrice Ferrari

A LEZIONE DI BRAND NAMING = IL NOME È LA MEMORIA DELLA MARCA
Introduzione
– Che cos’è il Naming?
– Perché il nome è giusto?
Comprendere il naming circle
– Mappa Mentale del Brand Naming
– Stabilire le priorità
– I criteri di fattibilità
– Copywriting vs Namewriting
Fare ordine grazie al naming DESC
– Integrare criteri di fattibilità e creatività
– Quale ordine e perché
– Focus sulle tecniche di creatività
Analizzare il nome con il logoview
– Marchio visuale e Marchio verbale
– Focus sul marchio verbale
– I livelli di significato del nome

Sabato 2 marzo. 11:00 – 14:00. Bruno Mastroianni

IL COMUNICATO STAMPA È VIVO E LOTTA CON NOI.
C’è chi dice che sia un vecchio strumento, superato dalle logiche digitali. Ma se hai una notizia da dare, senza di lui non vai lontano. Come scrivere comunicati davvero rilevanti.
Il mezzo è il messaggio: cosa è un comunicato stampa
Un comunicazione scritta per giornalisti che però sarà letta anche da tutto il resto del mondo.
Forma e stile
Le prime righe e le 5 W (When, Who, What, Where, Why).
Il corpo “solido” del comunicato: informazioni non chiacchiere.
La parte finale: i contatti.
Contenuti
Cosa è notizia e cosa no. Come si scrive per informare: brevità, concretezza, più oggettivi che aggettivi.
Tutto può diventare comunicato stampa
Esperimento di trasformazione testi in comunicati stampa.

Sabato 9 marzo. 11:00 – 14:00. Leonardo Luccone

ACCORDARE STILE E CONTENUTO. QUANDO IL COPYWRITER DIVENTA UN OROLOGIAIO
Quand’è che efficacia fa rima con eleganza? Un testo colpisce quando è capace di restarti addosso. Editare i propri testi e quelli degli altri per farne brillare l’essenza

I limiti del mio linguaggio sono i miei limiti
La scrittura contemporanea è troppo piena, troppo gonfia, e in molti casi non lascia che un fastidioso fruscio.
Tra chiaro e misterioso, velocità e lentezza, la riconoscibilità
Editare vuol dire assecondare l’intenzione. Tra detto e non detto, cosa vogliamo comunicare?
La semplicità è un punto di arrivo
Editare vuol dire andare alla polpa. Editare vuol dire rivelare e poi svelare. Check list antifuffite.
A tu per tu con il proprio testo e quello di altri
Curare un testo dalla struttura all’ultima parola, attraverso la scansione di forma e significato. Come fare.
Struttura della frase, traslati, aggettivi, avverbi, parole magiche
I costituenti del messaggio e del ritmo. Contro vaghezza e astrazione. Stile e solidità.
Sentire che funziona
Come ci accorgiamo se un testo fa il suo dovere? Il copywriter e il suo editor: confronto e dialogo.

Sabato 16 marzo. 11:00 – 14:00. Franz Di Palma

IL RUOLO DEL COPYWRITER OGGI: METODI, STRUMENTI, CREATIVITÀ
Come è cambiato il modo di intendere il copywriting, come si impara a pensare in modo integrato, tra innovazioni, tendenze e nuove sfide.

La strategia. La base di ogni creatività.
Che cos’è una strategia di marca, in cosa consiste un posizionamento di brand sia su canali off che on-line. Esempio pratico di 4 strategie differenti sul brand LEGO.
Come trasformare una strategia in un’idea creativa.
Dalla strategia all’idea creativa, strumenti e metodi per realizzare campagne di advertising cross-mediali.
Che cos’è una campagna integrata, esempio pratico di un brand che ha saputo utilizzarla al meglio.
Social. Strumenti e metodi per una creatività che si faccia notare.
Real time marketing e streaming editoriali: cosa sono e come usarli per una strategia social.
Una vita di coppia. Lo stretto legame tra art e copy.
Relazione tra copy e art director, dove comincia l’uno e finisce l’altro?
Scrivi come posti. Il copywriting nell’era dei social.
Come i social media hanno cambiato e stanno cambiando il modo di scrivere.
Esempi pratici di pagine FB e IG dove il ruolo del copy è rilevante.
The now now. Nuovi scenari di comunicazione.
Big data, nuovi trend, come i dati guidano la creatività.
Imparare dai maestri. Analisi campagna The Economist.
The Economist, la case history più rappresentativa di puro copywriting degli ultimi anni. I perché di tanto successo.

Sabato 23 marzo. 11:00 – 14:00. Chicco Meomartini

QUESTO INTERVENTO NON HA TITOLO, MA DOVREBBE AVERLO.
Per scrivere il titolo giusto non bastano le parole. Serve pensarci, scriverne tanti e sapere scegliere quello giusto. La cosa più difficile è saper buttare via il resto.
Filtri di esclusione.
Un metodo semplice per cestinare quello che non funziona e scegliere le parole più giuste.
Un titolo deve dire quello che deve dire.
Essere chiari è la prima cosa, dire qualcosa di nuovo e utile per il target funziona molto di più.
Titoli e immagini.
Ci sono titoli che vivono da soli, altri che insieme alle immagini creano un nuovo cortocircuito.
Italiano. “What else?”
La lingua italiana ha circa 160.000 vocaboli e good non è più saporito di “buono”.
Dire una cosa utile.
A nessuno va di perdere tempo. Se non diciamo qualcosa di utile, il tempo lo perdiamo in tre. Noi, il nostro cliente e il target.
Strutturare al meglio un testo.
Troppo lungo? Troppo corto? Dipende da quante cose devi dire.

Sabato 30 marzo. 11:00 – 14:00. Chicco Meomartini

30 SECONDI, MA NON SOLO.
Ogni video, ogni spot TV, ogni radio è una piccola storia fatta di personaggi e di una colonna sonora. Come in tutte le storie ci sono un inizio e una fine. Ma il bello è quello che c’è tra i due.
Video, dalla storia allo script.
Come strutturare uno script video in maniera chiara e semplice.
Video, dallo script allo storyboard.
Come si trasforma uno script in una storia visiva attraverso la scelta dei frame giusti.
Radio, lo script preciso.
Imparare il linguaggio e le meccaniche di uno script radio.
Radio, ascoltare per farsi ascoltare.
Gli spot radio non sono solo delle parole recitate.
Video e radio, scegliere la voce.
Chi parla, come parla e come deve recitare.
Video e radio, la musica non è solo una colonna sonora.
Il valore della musica e dei sound effect.

Sabato 13 aprile. 11:00 – 14:00. Diego Fontana

COMUNICARE IL NON-PROFIT. DAL SOCIALE AL SOCIAL.
Dalle Pubblicità Progresso alla Fearless Girl. Tre ore per indagare linguaggi e specificità della comunicazione non-profit, nell’evoluzione dai media classici ai canali digitali.
Che cos’è la comunicazione non-profit
Incursione nella storia della comunicazione non-profit, per definirla e delinearne i contorni.
Imparare dai maestri
Alla scoperta dei copywriter di riferimento nel mondo della comunicazione non-profit, con visione di relative case-history.
Quando il tono di voce è tutto
Mai come nella comunicazione non-profit impostare il tono di voce è determinante. Verificheremo quali parole scegliere e quali evitare.
Non-profit e nuovi linguaggi
Approfondimento sul rapporto tra comunicazione non-profit e digital: dagli anni dello shock a quelli dell’engagement.
Attraversare la linea gialla
Cosa accade quando sono i brand a farsi carico di messaggi di portata civile e sociale?
Princìpi utili
Un punto finale per riesaminare quanto visto insieme e trarne principi chiari, utili e pratici per diventare autori migliori di comunicazione non-profit.

Sabato 4 maggio. 11:00 – 14:00. Eliana Pavoncello

NON SOLO BRAND: LA CORPORATE COMMUNICATION
Il successo di un business non è fatto solo di vendite: al di là e insieme a prodotti e servizi, un’azienda è fatta anche di relazioni al suo interno e all’esterno. Un modo di comunicare, e tecniche di scrittura, solo apparentemente in contrasto con l’advertising tradizionale.
Dalle PR alla corpcom
All’inizio si diceva pubbliche relazioni, poi il mondo e i media sono cambiati. Una piccola storia della corporate communication (o comunicazione istituzionale) ci aiuterà a inquadrare meglio sfide e opportunità di oggi.
Identità, immagine, valori
Identità, immagine e valori sono le parole chiave della comunicazione corporate. Vedremo insieme il loro vero significato riportato al nostro contesto e come la loro interpretazione abbia effetti sul lavoro del copywriter.
E la creatività?
Si dice che scrivere una comunicazione istituzionale non richieda particolare creatività, anzi che la creatività non sia proprio chiamata in causa. Scopriremo, anche attraverso famose case-history come questa affermazione sia solo un luogo comune.
Le bugie hanno le gambe corte
Partendo dal primo dei sette principi di Arthur W. Page, uno dei padri della moderna corporate communication, analizzeremo insieme l’importanza di raccontare la verità e, soprattutto, come raccontarla.
Le parole semaforo
I sì e i no della comunicazione corporate. Cosa si può scrivere, cosa non si dovrebbe, cosa va assolutamente evitato: un piccolo vademecum per aggirare le insidie e realizzare un testo inattaccabile.
Corporate communication in azione
Come si crea una brochure? E la sceneggiatura di un video aziendale? Proveremo insieme a mettere in pratica quanto illustrato durante la lezione su un caso concreto.

Sabato 11 maggio. 11:00 – 14:00. Martina Carone

COMUNICAZIONE POLITICA E COME FARLA
Cosa ho imparato lavorando alle campagne elettorali. Materiali, strumenti e parole: la politica sembra facile, ma non lo è.

Parole & Politica
Come parlano gli italiani (e i politici)? La politica ha cambiato i linguaggi degli italiani o viceversa?
Viaggio tra “convergenze parallele” e “clandestini”, passando per vaffa, corna e insulti vari.
Marketing politico: cos’è?
Contesto, posizionamento e messaggio, per ogni candidato: quando il politico non è un detersivo.
Le basi del marketing applicate alla politica, per capire “dove” e “come” inserire le nostre parole.
Sua Maestà Il Messaggio
Cambiamento o continuità? Esperienza e competenza o novità e freschezza?
Dietro ogni claim c’è una strategia, ogni slogan parla ad un target, ogni parola risponde a esigenze specifiche.
Discorsi & Dibattiti
Ogni candidato sa di dover, prima o poi, parlare in pubblico e confrontarsi con l’avversario.
Da un palco, da un leggio o con un megafono, parlare a un pubblico è tutta un’altra storia.
Carta, carta, carta
Non esistono solo tv e social network. Ecco le strutture e i processi di costruzione dei testi di tutti i materiali elettorali del mondo: brochure, volantini, santini…
Ouch!
Bastano pochi secondi per rovinare una campagna elettorale che sembrava vinta in partenza.
Le parole da evitare, cose brutte da dire, errori da non fare: vediamoli insieme.

Sabato 18 maggio. 11:00 -14:00. Federica D’Alessio

TRANSCREATION
La marketing globalization
Le differenza fra il copywriting globale e quello tradizionale: scopriamo insieme le caratteristiche del mercato, il diverso ruolo delle agenzie e dei freelance, le differenze nella struttura del lavoro e nella relazione con gli stakeholder, e perché un copywriter globale non sa mai con precisione che ora è.
Guardiani del brand
Il copywriter globale è l’ambasciatore di un marchio nel proprio Paese. Contribuisce a definirne i valori, la vision e la mission in un Paese, a dare un valore a ogni parola come tassello di un’identità nazionale. Capiremo insieme in che modo un copywriter propone, concorda e verifica con il Marchio le linee guida che ne accrescono la reputazione e l’efficacia.
Un marchio è il suo tono di voce
Plasmare uno stile attraverso la coerenza: cos’è, come si realizza e come si segue una Guida di stile per la comunicazione di un marchio. Il brand sono i dettagli, e insieme capiremo perché la punteggiatura, la terminologia, l’uso corretto delle maiuscole oltre al registro terminologico e tutto ciò che solitamente trascuriamo nella comunicazione quotidiana fanno la differenza fra successo e flop nella definizione del Tone of Voice.
La cultura ti fa arrivare lontano
Siamo proprio sicuri che ‘casa’ voglia dire ‘casa’? Di Paese in Paese, far traslocare un marchio oltre i confini significa studiare la cultura del posto in cui siamo. Conoscere bene l’Italia è indispensabile a posizionare meglio un marchio sul mercato, e aiutarlo a non prendere fischi per fiaschi quando si rivolge a clienti di una cultura diversa. Studieremo insieme alcuni casi di comunicazione in cui conoscere o meno la cultura italiana ha fatto la differenza, in senso positivo o negativo.
Briefing globale, soluzione locale
La globalizzazione fa sì che oggi a Milano e a Singapore, in Spagna e a Taiwan gli stessi negozi vendano prodotti simili con campagne di marketing. Ma sono davvero gli stessi negozi e le stesse campagne? Ci addentreremo nel linguaggio dei brand per capire quanto saper interpretare e applicare un brief globale partorito negli headquarter di una multinazionale permetta di ideare linguaggi unici e una comunicazione creativa, originale e inconfondibile.
Scrittura, adattamento, transcreation
Non credevi che con le parole si potesse fare tutto, e invece tutto è persino poco! Il copywriter globale fa tutto, e a volte fa tutto in più lingue. Oltre a scrivere, adatta culturalmente e linguisticamente il messaggio al mercato e al medium, imparando a comunicare attraverso un sito, un video, uno spot TV o una pagina di giornale. Spesso crea nella propria lingua un messaggio già esistente in una lingua di partenza. È ciò che in gergo si chiama “transcreation”, un’arte in grado di aprire molte porte interessanti.

Sabato 25 maggio. 11:00 – 14:00. Sergio Spaccavento

SE RIDI, CONDIVIDI. <TECNICHE CREATIVE UMORISTICHE PER I COMUNICATORI>
Ovvero, ben tre ore consecutive (ce ne vorrebbero molte di più, almeno 4) sulla scrittura creativa comica e sulla sua evidente connessione con il viral marketing.
Cosa succede nelle tre ore
La lezione si articola in parti teoriche che spaziano dalla sociologia, alla psicologia, per finire alla gelotologia. Scopriremo perché ridiamo e come sfruttare l’umorismo nella comunicazione di massa persuasiva.
Ci saranno esempi di successo (molti prodotti dallo stesso docente di cui si vanterà in maniera arrogante e fuori luogo) e case history ben spiegate e decostruite per carpirne i segreti.
Ci saranno anche esercizi in classe (al puro scopo di perdere tempo) ed esercizi a casa (al puro scopo di far guadagnare di più il docente).
L’obiettivo primario sarà imparare le graziose tecniche e i meccanismi per utilizzare creativamente l’umorismo, perché far ridere non è un’arte, ma pura matematica e si può imparare.
La gente non compra dai clown.
Partendo dalla celebre frase di Claude C. Hopkins, capiremo quanto si sbagliava, perché oggi le decisioni d’acquisto sono prese emotivamente, e i bravi pubblicitari lavorano sull’empatia e sulle emozioni.
Applicazione sui social network e marketing virale
Sui social network si condivide quello che ci fa ridere, con la stessa propensione con cui un tempo si raccontavano le barzellette per risultare simpatici, farci accettare da un gruppo sociale e farci volere bene. Dall’anno prossimo si stima che l’80% del traffico mobile sarà video, ad oggi il 95% dei video online sono di intrattenimento, di cui due terzi “vogliono essere divertenti”.

Gli attestati saranno consegnati il 25 maggio.

I DOCENTI (Cattivissimi)

  • Valentina Falcinelli

    Valentina Falcinelli

    Ceo di Pennamontata, esperta in tono di voce, copywriter e formatrice, Valentina si occupa di scrittura in tutte le salse. Lavora con piccoli e grandi brand (tra cui Subito, WWF Italia, BPER Banca, Illumia) per aiutarli a trovare la propria personalità attraverso le parole. Di sé dice: “So scrivere senza guardare la tastiera, ma non so guardare la tastiera senza scrivere”.

  • Franz di Palma

    Franz Di Palma

    Entro nel mondo dell’advertising 20 anni fa per non uscirne più, sono un Direttore Creativo Copy nato con l’ATL ma che subisce da subito il fascino per le nuove tecnologie e il digital advertising, oggi mi occupo di campagne integrate, nutrito sempre dalla mia passione per il copywriting, che viva su una campagna stampa, sullo schermo di una tv, su quello di uno smartphone, o che sia emesso da una radio, non importa. L’importante è che tracci sempre una nuova via. Questo è il mio modo di intenderlo.

  • Martina Carone

    Martina Carone

    Consulente in comunicazione.
    Ufficio stampa, relazioni pubbliche, social media, copywriting… in poche parole: consulente in comunicazione. Consulente per YouTrend e Quorum, coordina il dipartimento di Comunicazione.
    Ha lavorato a diverse campagne elettorali, da Beppe Sala al Referendum costituzionale 2016, da Sergio Giordani a Nicola Zingaretti. Tra le grandi imprese della sua vita, un livetwitting di un discorso di Nichi Vendola.

  • Eliana Pavoncello

    Eliana Pavoncello

    Copywriter, direttore creativo, laurea in sociologia. Ha lavorato su grandi clienti in Saatchi & Saatchi, Roncaglia & Wijkander, TBWA, DMB&B, Publicis e in altre agenzie di servizi creativi che ha gestito.

    Ha tenuto corsi di copywriting e di tecnica pubblicitari all’Istituto Europeo di Design di Roma e all’Istituto Quasar. Tiene regolarmente corsi di copywriting, scrittura creativa e consulenze personalizzate.
    E’ tra i fondatori dell’Associazione Italiana Copywriter.

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    Bruno Mastroianni

    Bruno Mastroianni, laureato in filosofia, giornalista, autore tv, social media manager di trasmissioni Rai. Docente di comunicazione politica a Uninettuno. Ha gestito uffici stampa per diverse organizzazioni. Il suo ultimo libro: “La disputa felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico” (Cesati 2017).

  • Chicco Meomartini

    Chicco Meomartini

    È passato in diverse agenzie, soprattutto romane: al momento è in TBWA\Italia. Negli anni ha seguito clienti nazionali e internazionali come Apple, Eni, Nissan Motor Company, BNL Gruppo BNP Paribas, Toyota Motor Italia, Poste italiane, Max factor, RdS e altri ancora. Ha lavorato su una trentina di spot TV, su infiniti spot radio, su montagne di annunci stampa, campagne digital, strategie social e integrate. Di sé dice: “So fare un ottimo mojito e un’eccellente carbonara, ma insieme stanno malissimo”.

  • Béatrice Ferrari

    Béatrice Ferrari

    Béatrice Ferrari è la voce più significativa del Brand Naming in Italia. Ha collaborato con Start-up e Multinazionali, identificando nomi vincenti come YARIS Toyota, CURSOR Iveco, VERSALIS Eni, FREEDEA LemonSoda, OXYDO Safilo, SPORTWEEK Corsera, BLUSHIELD Diadora, STYLEMA Brembo e tanti altri.
  • Diego Fontana

    Diego Fontana

    Una decina d’anni trascorsi come copywriter tra Lowe Pirella e Saatchi & Saatchi. Collaboratore e coautore per Rai e Sky. Fondatore e direttore creativo di T-e-r-r-a.it. Docente da 7 anni presso IED, sede di Firenze.
    Nel 2017 pubblica di Digital Copywriter per FrancoAngeli e Sui passi di Francesco per Ediciclo. Ha scritto per InNatura e Bill Magazine. Suoi lavori in ambito adv sono pubblicati sugli annual dell’Art Director Club Italia,
    Lürzer’s Archive e Adsoftheworld.com
  • Federica D'Alessio

    Federica D'Alessio

    Copywriter e copy editor da più di 15 anni, scrivo, creo e rivedo contenuti pubblicitari e di marketing per aiutare i brand globali a crearsi e consolidare un’identità in Italia. Fra i marchi più importanti con i quali collaboro quotidianamente ci sono Apple, Lego, Airbnb, Estée Lauder. Quando proprio non ce la faccio a resistere alla vocazione da segugio mi rivesto da giornalista, osservo il mondo e provo a raccontarlo.

  • Sergio Spaccavento

    Sergio Spaccavento

    Direttore creativo esecutivo e partner di Conversion, autore radiofonico, televisivo, cinematografico, docente universitario e conferenziere internazionale, ma soprattutto un gran bel ragazzo. Ha vinto diversi premi nazionali e internazionali come “MTV Best Show” con la serie “Mario” e 2 “Cuffie d’Oro” con lo Zoo di 105. È stato finalista al Nastro d’Argento con i film “Italiano Medio” e “Omicidio all’italiana” ed è stato il primo italiano ad avere il palcoscenico dei Cannes Lions tutto per sé.

  • Leonardo Luccone

    Leonardo Luccone

    Leonardo Luccone (Roma, 1973) editor con esperienza ventennale, ha tradotto e curato diversi volumi di scrittori angloamericani tra cui John Cheever e F. Scott Fitzgerald. Ha ideato e curato le collane Greenwich e Gog per l’editore Nutrimenti e ha diretto la casa editrice 66thand2nd. Dirige lo studio editoriale e agenzia letteraria Oblique, che ha lanciato in Italia autori come Luciano Funetta, Percival Everett, Paolo Piccirillo, Mathias Énard. I suoi articoli e le sue traduzioni sono stati pubblicati sul Corriere della Sera, Il Foglio, Satisfiction, Il Calendario del Popolo.

  • Brunella Maddalena

    Brunella Maddalena

    Copywriter veracemente partenopea, vive e lavora a Milano dal 2004. Da piccola, sognava di diventare art director, ma non ha mai imparato a usare Photoshop. A disegnare mondi se la cava assai meglio con le parole. Dagli esordi in Brand Portal, ha lasciato un pezzo di cuore in alcune tra le maggiori agenzie indipendenti e di grandi network tra cui JWT, Enfants Terribles, Y&R fino ad approdare in Publicis.Sapient. Dopo aver tormentato mezza internet con il virale Rasa il Pratino e ideato brand name come SignorVino, a fermarsi non ci pensa proprio.
Copy42 ADV sconto

I PREZZI DI COPY42 ADV

Puoi seguire Copy42 ADV in aula oppure comodamente da casa, in video.

In aula: avrai la possibilità di interagire, dal vivo, coi docenti. Solo nel caso in cui dovessi mancare a una o più lezioni, riceverai i video per poter recuperare. Nel pacchetto, sono compresi anche gli appunti di tutte le lezioni.

In video: nella versione video farai parte di una vera e propria classe virtuale, con gli stessi contenuti, gli stessi esercizi, la stessa… ansia da prestazione. Nel pacchetto, sono compresi anche gli appunti di tutte le lezioni. Hai bisogno di altre informazioni? Le trovi nella pagina FAQ.

Vuoi seguire due corsi? Che creatura impavida! Per il tuo coraggio, ti offriamo un bel 10% di sconto sull’importo totale.

COME ARRIVARE

Dalla stazione Termini, prendi la metro B (linea blu) in direzione Laurentina, per 5 fermate. Scendi alla fermata Garbatella. La sede delle lezioni si trova a meno di 100 m dalla fermata della metro.

 

Nonostante il programma tostissimo e i docenti cattivissimi, hai deciso: vuoi essere dei nostri a COPY42.